Modellatura e cottura


L'argilla prima della sua manipolazione viene lavata e depurata e selezionata. Quindi l'argilla viene impastata per l'eliminazione delle bolle d'aria o di eventuali crepe. La modellatura può essere fatta a mano o con l'aiuto di forme. Poi esiste la modellazione cosiddetta a colombino che consiste nella divisione dell'impasto in tanti colombini o cilindretti e riassemblarli insieme per ottenere un impasto più compatto: ciotole e vasi si ottengono normalmente così. Poi ancora vi è la modellatura a lastre che prevede l'uso di un mattarello per la stesura e poi di un filo per il taglio. La modellazione con l'uso del tornio è antichissima; sia che la velocità del tornio venga regolata dal pedale che da un motore elettrico, l'uso delle mani è l'ideale per imprimere la forma, oppure per mezzo di altri attrezzi. La modellazione a stampo prevede l'uso di stampi in gesso per la riproduzione in serie di oggetti identici: nello stampo si versa argilla liquida e si attende l'essiccazione. Alla modellazione segue necessariamente l'essiccazione omogenea e uniforme: l'oggetto deve perdere tutta l'umidità prima di passare alla cottura che deve avvenire in forni che raggiungono temperature oltre i mille gradi: una cottura che dura parecchie ore.